
Come ogni settimana diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana il quesito riguarda le modalità per accedere alle agevolazioni fiscali legate ai lavori di manutenzione straordinaria in condominio.
L’ASSOCIATA CHIEDE
“Gentile Associazione,
vorrei chiedere un parere in merito alla seguente questione. In un condominio da me gestito nel 2025 sono state sostenute le spese per la progettazione e la redazione del piano della sicurezza per l’appalto di una manutenzione straordinaria, senza però dare seguito ai lavori, che dovranno cominciare nei primi mesi del 2026.
Vorrei quindi chiedere se i condòmini hanno ugualmente diritto a fruire dell’agevolazione fiscale per i lavori di ristrutturazione per le spese sostenute lo scorso anno, in assenza dell’avvio dei lavori, e se potranno richiedere poi le detrazioni per gli interventi di manutenzione effettuati.”
L’ESPERTO RISPONDE
Preg.ma associata,
i requisiti principali per accedere alle detrazioni fiscali, a seguito di interventi sulle parti comuni dell’edificio, come la realizzazione di un intervento di recupero sulle parti (ex. art. 1117 c.c.), sono rappresentati dalla data di avvio dei lavori, che può essere dimostrata con l’abilitazione amministrativa richiesta per i lavori oggetto di ristrutturazione (ex art. 16-bis del Dpr. 917/1986), ovvero per i lavori che richiedono comunicazioni o titoli abilitativi, è idonea una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Inoltre, è richiesta la delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese ex art. 1123 c.c. per gli interventi sulle parti condominiali, oggetto di riqualificazione del patrimonio dell’edificio.
In assenza di questi dati, ma soprattutto della delibera esecutiva (ex art 1136 c.c.) nel rispetto delle attribuzioni dell’assemblea (ex art. 1135 c.c.), è richiesto, in caso di lavori straordinari, un fondo cassa per i lavori finalizzati al riconoscimento delle agevolazioni fiscali, oggetto dei lavori, come da legge n. 199/2025.
In passato, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che, la comunicazione di inizio lavori asseverata non è sufficiente al riconoscimento delle agevolazioni fiscali, in assenza della delibera esecutiva di approvazione del contratto d’appalto per i lavori di manutenzione straordinaria o di risanamento conservativo o di tutti gli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici.
Centro Studi ANAPI
Dott. Roberto Bonasia
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L’articolo Lavori di manutenzione straordinari: delibera esecutiva e profili condominiali proviene da ANAPI – Associazione Nazionale Amministratori Professionisti di Immobili.
