Come ogni settimana diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana il quesito riguarda la stipulazione di un contratto di assicurazione del fabbricato e i relativi adempimenti dell’amministratore.
L’ASSOCIATO CHIEDE
Gentile Associazione,
ho un quesito da porre sulla seguente situazione. L’amministratore di condominio, con riferimento agli obblighi conservativi, è legittimato a stipulare un contratto di assicurazione del fabbricato?
L’ESPERTO RISPONDE
Preg.mo associato,
con riferimento alle attribuzioni dell’amministratore, l’art. 1130 c.c., comma 4, obbliga il mandatario del condominio a compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell’edificio.
Per atti conservativi sulle parti comuni, ex. art. 1117 c.c., la giurisprudenza di legittimità
ha inteso chiaramente riferirsi ai soli atti materiali (riparazioni di muri portanti, tetti e lastrici) e giudiziali (azioni contro comportamenti illeciti posti in essere da terzi) necessari per la salvaguardia dell’integrità dell’immobile, tra i quali non può farsi rientrare il contratto d’assicurazione, perché questo non ha gli scopi conservativi ai quali si riferisce la norma dell’art. 1130 c.c., ma ha come suo unico e diverso fine quello di evitare pregiudizi economici ai proprietari dell’edificio danneggiato. (Cass. 3/4/2007 n. 8233)
Pertanto, con riferimento al caso in argomento, l’amministratore non è legittimato a stipulare il contratto di assicurazione del fabbricato se non sia stato autorizzato da una delibera assembleare.
Centro Studi ANAPI
Dott. Roberto Bonasia
Vorresti rimanere sempre aggiornato/a su tutte le novità in materia condominiale?
Iscriviti alla nostra Newsletter settimanale!
The form can be filled in the actual website url.
L’articolo Obblighi conservativi dell’amministratore di condominio e poteri contrattuali proviene da ANAPI – Associazione Nazionale Amministratori Professionisti di Immobili.